Una creatura strana, un mostro linguistico a due teste, anche se sarebbe più corretto dire con una testa e un culo uguali, il palindromo ha la faccia come il culo, per questo affascina e inquieta allo stesso tempo. Perchè il linguaggio non è fatto per la simmetria. Quella va bene per le immagini, non per le parole.
I catalani lo chiamano Cap-i-cua, il testacoda e in tutto il mondo ispanico fioriscono le formule matematiche misteriose,
35 + 53 = 88
strane coincidenze numeriche
parole magiche:
reconocer
sometemos
luz azul
frasi criptiche e sorprendenti:
Amo la pacífica paloma
Somos o no somos
Fino all’insuperabile
Se verla al reves (“riesco a vederla al contrario”, il palindromo che parla di se stesso)
E’ la storia di un rabbino che sta mediando per risolvere un contenzioso tra due abitanti del villaggio:
Il denunciante, Hitzak, si lamenta perchè le capre del vicino gli calpestano il terreno.
“mi rovinano il campo, non è giusto”
“hai ragione” risponde il rabbino
interviene Samuel, il padrone delle capre:
“ehi, ma il fiume sta oltre il suo campo e il mio bestiame deve arrivare all’acqua altrimenti muore di sete, è un mio diritto sancito dalle scritture”
e il rabbino replica “anche tu hai ragione”
La signora delle pulizie che sta spolverando nei dintorni ha ascoltato il dibattimento e non riesce trattenere lo stupore: “ma rabbino, insomma! non possono avere ragione tutti e due!”
e il rabbino “anche tu hai ragione”
Questa storia ci dice due cose importanti.
PRIMO INSEGNAMENTO: Il principio di non contraddizione di Aristotele è più facile da spiegare attraverso una barzelletta
Ed è il motivo per cui Thomas Cathcart e Daniel Klein hanno usato questa e molte altre storie divertenti per confezionare uno dei saggi di filosofia più fichi di tutti i tempi: Plato and a Platypus walk into a bar. Understanding Philosophy through jokes.
Gli autori pescano attingono in modo spettacolare alla tradizione dell’umorismo ebraico (e non) confezionando un libro che potrebbe salvare gli studenti dall’abruttimento. Perché la filosofia è una cosa da ridere. e quindi terribilmente seria.
SECONDO INSEGNAMENTO: se credi che un rabbino possa risolvere i tuoi problemi ti sbagli di brutto.
E questo è uno dei punti chiave di A serious man, l’ultimo film dei favolosi fratelli Cohen. Credo. Perché mi sono addormentato due volte durante la proiezione. Per cui non saprei dirvi se mi è piaciuto.