Il figlio della sarta

Dice un detto inglese: The taylor’s son has no dress. Il figlio della sarta è senza vestito. Quel figlio sono io. Ricordo quando da bambino mi alzavo nel cuore della notte e sbirciavo mia madre che scuciva per l’ennesima volta, l’ennesimo vestito, per rifarlo ancora più bello.

gli strumenti del mestiere

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Questo è il blog del figlio ma è dedicato a mia madre, che alle soglie dei settanta è diventa una internettiana massiccia e ne osserva con stupore le meraviglie e le miserie.

Non ho mai avuto un blog. Ci si può occupare di comunicazione e fare senza? Si può stare nella bottega dei vestiti e accettare la propria nudità? Per anni abbiamo preparato i nostri vestiti in bottega , abbiamo preparato dei fantastici vestiti per andare alla messa delle 10 e mezza la domenica mattina. Ora questo spazio e tempo di prepazione si stanno assottigliando. Alcune campagne finte sembrano vere. E alcune vere sembrano finte. Non c’è più un retrobottega, oramai va tutto in vetrina. Ci finiscono non solo i completi ma anche i semilavorati. Il figlio della sarta a volte è nudo perchè ormai in giro c’è di tutto, c’è gente che in mutande ci va in ufficio. E lui ha deciso di andarci a messa. Però di notte sta lavorando a un vestito nuovo.


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Comments
Comment from la bocca della verità - December 22, 2009 at 11:32 pm

insomma… voglio i diritti.. io almeno ogni tanto toglievo le imbastiture.. tu di notte te le stavi in camera tua anestetizzato dalle tue scarpe puzzolenti